Formazione 4.0: prorogato al 2019 il Credito di Imposta

Si proroga di un anno l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0, più precisamente estendendolo alle spese di formazione sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018.

Una misura fondamentale per continuare a sostenere anche per il prossimo anno il processo di trasformazione digitale, che molte imprese italiane stanno portando avanti, e che necessita inevitabilmente di allineare anche le competenze delle proprie risorse umane rispetto alle novità epocali apportate dalla Quarta Rivoluzione Industriale.

Attivata nel 2017 e avviata con Decreto attuativo a maggio 2018, il credito di imposta per la formazione 4.0,  ha lo scopo di stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale nelle materie aventi a oggetto le tecnologie rilevanti per il processo di trasformazione tecnologica e digitale delle imprese previsto dal “Piano Nazionale Impresa 4.0”, cosiddette “tecnologie abilitanti”.

I vantaggi per le imprese dati dal credito di imposta formazione 4.0, fino al 31-12-2018 si traducevano in un credito d’imposta del 40% delle spese relative al personale dipendente impegnato nelle attività di formazione ammissibili, limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione, sostenute nel periodo d’imposta agevolabile e nel limite massimo di 300.000 euro per ciascun beneficiario, pattuite attraverso contratti collettivi aziendali o territoriali.

Le imprese ammesse a questo beneficio sono:

  • Imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.
  • Enti non commerciali residenti svolgenti attività commerciali rilevanti ai fini del reddito d’impresa.
  • Imprese residenti all’estero con stabili organizzazioni sul territorio italiano.

Come si accede al Credito di imposta formazione 4.0? 

Si accede in maniera automatica in fase di redazione del bilancio, con successiva compensazione mediante presentazione del modello F24 in via esclusivamente telematica all’Agenzia delle Entrate.

Il piano formativo va, prima del suo avvio, concordato con le Parti Sociali e trasmesso alla Direzione Provinciale del Lavoro. Sussistono obblighi di documentazione contabile certificata al termine delle attività formative ed inoltre l’obbligo di conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le novità nella Legge di Bilancio 2019 per la formazione 4.0 e il credito di imposta

Dopo un primo Stop dell’attuale Governo alla proroga della misura nella prima bozza della Legge di Bilancio, in un emendamento alla Manovra approvato in Commissione torna il Credito di Imposta Formazione 4.0 sotto altre modalità anche per il 2019

Attualmente l’emendamento approvato nei primi giorni di dicembre 2018 nella Legge di Bilancio prevede per il prossimo anno per la formazione 4.0 quanto segue:

  • Si proroga di un anno l’applicazione del credito d’imposta formazione 4.0, più precisamente estendendolo alle spese di formazione sostenute nel periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2018.
  • Resta fermo il limite massimo annuale di 300.000 euro; sono effettuate alcune rimodulazioni del credito, secondo la dimensione delle imprese: in particolare, il credito è attribuito alle piccole imprese nella misura del 50% delle spese sostenute per la formazione (in luogo della precedente misura del 40%); rimane ferma la misura del 40% per le medie imprese e viene ridotta al 30% per le grandi imprese.
  • Per queste ultime vi è anche un limite massimo annuale di 200.000 euro.

Nel frattempo il MISE il 3 dicembre 2018  ha pubblicato una circolare (disponibile sul sito del Ministero facendo click su questo link) che ha chiarito alcuni quesiti posti da una serie di potenziali beneficiari della misura e in particolare:

  • termine per il deposito dei contratti collettivi aziendali o territoriali;
  • ammissibilità dei corsi online;
  • cumulabilità del credito d’imposta con altri incentivi;
  • ammissibilità di progetti unitari per i dipendenti di imprese diverse che appartengono allo stesso gruppo.

Per ulteriori informazioni e richiesta di supporto per la preparazione del progetto formativo e per l’erogazione delle attività di docenza e rendicontazione di un piano aziendale di formazione 4.0 non esitate a contattare i nostri esperti attraverso i recapiti che trovate nella pagina “contatti” del nostro sito web e visitando direttamente la pagina del MISE facendo click qui.